03.11.05

Bang Bang

Lunedì sera, a pochi chilometri da casa mia, un settantenne ha sparato con la doppietta contro alcuni ragazzini mascherati che festeggiavano Halloween, proponendo, casa per casa, il ritornello “dolcetto o scherzetto?”.
Due quattordicenni sono gravi e il pensiero che avrebbero potuto essere i miei figli mi angoscia da quando ho sentito la notizia al tg.
Pensare che avrebbero potuto essere i miei ragazzi a vestirsi da idioti e andare in giro a rompere i coglioni alla gente, perpetuando una cerimonia aliena, ripetendo frasi di cui non conoscono l’origine, non mi fa dormire. Eppure lo fanno tanti, e sapere che sono spinti a ciò dal marketing delle industrie di giocattoli, dalla pigrizia dei media e dalla disattenzione di scuola e famiglie, fa incazzare.
Halloween è una festa americana, forse anglosassone se va bene, tutto meno che italiana. Dobbiamo importare anche questo? Perché non celebriamo anche il giorno del ringraziamento o il 4 luglio? (in verità io lo festeggio perché è il mio compleanno).
C’è da essere grati a Benito Dabbelani, così si chiama il fucilatore di Chiaverano, il quale, probabilmente senza saperlo, ma intuendo di far qualcosa di giusto, ha tirato due fucilate alla globalizzazione, e già solo per questo gli devono essere concesse le attenuanti.
Spero, ovviamente, che i due malcapitati non si siano fatti troppo male e che all’anziano Benito sia risparmiata la galera: Ma spero, soprattutto, che si conservi il ricordo di questo episodio e che sia d’esempio, soprattutto per i miei figli.

ac. 2.11.05

Posted by Aldo at 03.11.05 12:03
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